Alienum phaedrum torquatos nec eu, vis detraxit periculis ex, nihil expetendis in mei. Mei an pericula euripidis, hinc partem.

I Padri Mercedari

Radio Bonaria / I Padri Mercedari

I Mercedari sono sacerdoti e fratelli cooperatori che vivono la stessa vita religiosa. Oltre ai tre voti di povertà, castità e obbedienza, professano un quarto voto di redenzione: impegnarsi a dare la vita, se necessario, per chi si trova in pericolo di perdere la fede. Il carisma mercedario prende forma nel drammatico contesto della schiavitù che segnò il Mediterraneo nel XIII secolo. Le incursioni dei seguaci di Maometto nelle terre cristiane d’Europa ridussero molti cristiani in cattività, esponendoli al pericolo più grave: perdere la fede.

Il giovane Pietro Nolasco si lasciò toccare dalla grazia divina, radunò alcuni compagni per riscattare gli schiavi e sostenerli nella fede. Da mercanti di professione, usarono il mestiere non per arricchirsi ma facendosi poveri per ridare libertà: raccoglievano offerte, pagavano riscatti e, quando necessario, restavano in pegno al posto del prigioniero pur di salvarlo. La notte del 1° agosto 1218, Pietro ebbe un’ispirazione mariana. Con il sostegno del re, il 10 agosto a Barcellona la Chiesa approvò l’Ordine della Mercede. Iniziò un’avventura di libertà che toccò punte di eroismo con i suoi 1500 religiosi martiri, con le migliaia di schiavi redenti, con le diverse opere di liberazione.

Fondazione dell'Ordine di Santa Maria della Mercede
I Mercedari e la redenzione degli schiavi
L'albero della Mercede

La vostra storia, così piena di santità e di eroismi non si è fermata… continua il suo corso, perché la sua traiettoria è di carità e questa appartiene all’essenza della Chiesa, benché le forme di applicazioni cambino secondo i segni dei tempi (Papa Paolo VI ai Mercedari, Capitolo generale del 1968).

Accanto alle spedizioni di redenzione, i Mercedari organizzarono luoghi di accoglienza per i liberati in attesa del rientro alle famiglie e si presero cura di anziani, malati, bambini e orfani, strutturando una rete stabile di assistenza secondo lo spirito del fondatore. Non mancarono testimonianze alla Chiesa: celebre la redenzione del 1516, presentata al Papa Leone X, che concesse particolari facoltà all’Ordine. Sono trascorsi otto secoli dalla fondazione: la Mercede è profondamente inserita nella vita della Chiesa. Opera soprattutto là dove è necessario portare la liberazione redentrice del Vangelo, dove l’uomo viene sfruttato e oppresso, dove la sua fede e la sua dignità di persona sono in pericolo.