Nel 1990, i Padri Mercedari, custodi del Santuario di Nostra Signora di Bonaria a Cagliari, hanno dato vita a Radio Bonaria. Negli anni l’emittente è cresciuta grazie ai direttori che l’hanno guidata e ai tanti collaboratori che hanno prestato e prestano la loro opera. Chi ha vissuto gli inizi di questa avventura di evangelizzazione sa che, nel tempo, si è compiuta la parabola del granello di senapa: ciò che era piccolo è cresciuto. È una consapevolezza che dà gioia: collaborare alle opere di Dio, con l’umiltà di chi si riconosce servo inutile. Dio, nella sua infinita bontà e rispetto per l’uomo, vuole avere bisogno di noi. Si lavora con entusiasmo e senza guardare in faccia ai sacrifici quando si è chiamati a lavorare nella vigna del Signore. Non c’è nulla che rallegri il cuore e accenda l’entusiasmo come il fatto di offrire il nostro tempo, la nostra attività a cooperare per Radio Bonaria.
La ragione dell’ampio e durevole favore popolare suscitato fin dall’inizio va senza dubbio ricercata nella capacità che Radio Bonaria ha avuto di cogliere un bisogno di spiritualità largamente diffuso. Si è scommesso su una radio di forte ispirazione religiosa e mercedaria, le cui colonne portanti fossero la preghiera e l’evangelizzazione, ma che conservasse nel medesimo tempo la dimensione pastorale di una radio di popolo, tipica delle emittenti cattoliche. Naturalmente il palinsesto fin dalle origini è stato arricchito anche con tematiche riguardanti la promozione umana, tuttavia il dato fondamentale che emergeva, e che stupiva non pochi cosiddetti “esperti”, è che la gente, non solo quella umile, ma anche quella colta, non solo gli anziani ma anche i giovani, amava pregare e approfondire la propria fede.
Radio Bonaria è una radio cattolica e fa parte dei circuiti InBlu e Corallo. La base portante del palinsesto rimane naturalmente la serie di rubriche religiose, anche se non mancano l’informazione, la cultura e la musica. La speranza è quella di far arrivare la Parola di Dio in ogni angolo della Sardegna, raggiungendo orecchie e cuore di ogni persona. Il piccolo seme è cresciuto fino a diventare un albero, ma non ha affatto cambiato natura. Così Radio Bonaria potrà crescere sotto il profilo culturale, tecnico e organizzativo, ma conservando le caratteristiche fondamentali della sua identità, che fanno di essa una realtà solida e ben riconoscibile.


