Alienum phaedrum torquatos nec eu, vis detraxit periculis ex, nihil expetendis in mei. Mei an pericula euripidis, hinc partem.

Nostra Signora di Bonaria

Radio Bonaria / Nostra Signora di Bonaria

Sin dai primi tempi della presenza mercedaria a Bonaria, il pio fra Carlo Catalano era noto come un punto di riferimento per chi cercava non solo preghiera, ma anche parole di conforto e orientamento. Un giorno arrivò un gruppo di genovesi. Uno di loro, preoccupato per questioni importanti, gli chiese un aiuto particolare. Fra Carlo gli rispose parlando di una misteriosa Signora che presto si sarebbe insediata sul colle di Bonaria. Parole che, inizialmente, apparvero oscure, ma ben presto si rivelarono profetiche.

Era il 25 marzo 1370: una nave, proveniente probabilmente dalla Spagna, fu sorpresa da una terribile tempesta che mise a serio rischio la vita dell’equipaggio e dei passeggeri. Pur esperti di navigazione, i marinai non riuscirono a portare l’imbarcazione al sicuro. Il capitano, nel disperato tentativo di salvare almeno gli uomini, ordinò di gettare in mare tutto il carico; ma non servì. C’era anche una grande cassa, di cui si ignoravano il contenuto e il proprietario: fu gettata per ultima. All’improvviso, come per incanto, la tempesta cessò. Si tentò di riprendere la rotta, ma la nave, sospinta da un volere più grande, seguì la cassa finché questa si arenò sulla spiaggia ai piedi della collina di Bonaria.

Attorno si radunarono persone e autorità: si provò invano a muoverla e ad aprirla. Si udì la voce di un bambino, in braccio alla madre: Chiamate i frati della Mercede!. I religiosi giunsero, sollevarono senza alcuna difficoltà la cassa, la portarono in chiesa e l’aprirono: all’interno apparve il Simulacro di Maria con Gesù Bambino; la Vergine teneva nella mano destra una candela accesa. Aveva scelto la sua casa, sulla collina. Si compì così la profezia di fra Carlo e da allora è invocata come la “Signora venuta dal mare”. Nessuno ha mai saputo da dove provenisse né dove fosse destinato il meraviglioso Simulacro. Si sa solo che il suo arrivo a Bonaria fu una precisa volontà della Madre di Dio. Nostra Signora di Bonaria è stata proclamata Patrona Massima della Sardegna e protettrice dei naviganti.

Fra Carlo Catalano, religioso mercedario legato alla storia e alla devozione di Nostra Signora di Bonaria
Rappresentazione artistica di un naufragio legata alla devozione di Nostra Signora di Bonaria
Rappresentazione dei Padri Mercedari che trasportano la cassa contenente il Simulacro di Nostra Signora di Bonaria
Incoronazione di Nostra Signora di Bonaria nell’aprile 1926